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Portfolio da copywriter freelance: come si fa?

Portfolio da copywriter freelance senza esperienza, è possibile? Certo che sì, se non hai lavori pregressi…inventali! 

Il portfolio da copywriter freelance è una perfetta aggiunta al cv se stai cercando lavoro. Oltre al cv da copywriter freelance, aggiungere il portfolio con i tuoi lavori e una lettera di presentazione ti dà qualche possibilità in più di lasciare il segno, specie se hai materiale interessante da presentare. 

Però a volte capita che sei lì, davanti alla schermata di posta elettronica, pront* a inviare la candidatura a quell’agenzia che ti piace tanto, così creativa e appetibile…finché ti accorgi che manca qualcosa. Qualcosa che potrebbe fare la differenza nel mare di candidature che il povero tizio o la povera tizia oltre lo schermo è in procinto di ricevere, qualcosa che parli del tuo lavoro più di un cv, più di una lettera, qualcosa che convinca…

…il portfolio, ecco cos’è!

Il portfolio è un documento apprezzato dalle agenzie, specie quelle creative, utile a farsi un’idea più precisa sulla risorsa da assumere – eventualmente – e dare un’occhiata ai progetti su cui ha lavorato da solo o in team, per valutare le skills in modo più approfondito. 

Il portfolio da copywriter andrebbe allegato a una candidatura per presentarti a quello che potrebbe diventare il tuo prossimo datore di lavoro, e dargli un motivo per passare alla fase di colloquio. 

Per cui spendere qualche energia in più per confezionare un buon portfolio da copywriter è un suggerimento che mi sento di darti, perché se ti candidi con un portfolio e magari sei l’unico o uno dei pochi a farlo probabilmente passerai il primo processo di scrematura.

I lavori che hanno a che fare con la comunicazione necessitano di presentazioni forti, identitarie e decise con cui giocarsi le giuste carte: il tempo per impressionare qualcuno è veramente limitato, soprattutto se si deve lasciare il segno attraverso lo schermo di un pc. 

Partendo dal presupposto che un copywriter dovrebbe sapere qual è il modo giusto per vendere se stesso, è normale non sapere come realizzare un portfolio da copywriter, specie se magari si è alle prime esperienze o alla ricerca del primo cliente. 

Realizzare un portfolio da copywriter freelance da zero 

Il portfolio da copywriter è perfetto se vuoi diventare copywriter freelance, anche se sei ancora all’inizio della tua carriera. Quando non hai abbastanza lavori da inserire in un portfolio da copywriter freelance non preoccuparti: puoi infatti individuare la tua skill principale (microcopy, articoli di blog, testi per landing page, naming) e mettere in campo le tue capacità inventando un brief da zero, o prendendo spunto da casi già esistenti. 

Se invece ancora non sai che tipo di copywriter vorresti essere chiediti qual è l’attività che ti entusiasma e con cui non avresti problemi a lavorare tutti i giorni: come dicevamo in questo articolo, specializzarsi è sempre il primo passo. Nella vita non si può fare tutto, meglio imparare una cosa sola ma fatta stra bene!

Per realizzare un portfolio da copywriter da zero, dunque, le opzioni sono: 

  • crea un finto brief;
  • usa un prodotto esistente o del passato e rinnovalo usando la tua strategia per interpretarlo;
  • inventa nuovi slogan o nomi di oggetti già esistenti.

La parte divertente di un portfolio da zero è proprio la libertà di parlare di ciò che ti piace dando sfogo alle tue idee senza limiti, così da far capire a chi lo legge il tuo approccio lavorativo. 

Portfolio da copywriter freelance con clienti

Creare un portfolio da copywriter freelance con dei lavori alle spalle è più facile ma, anche se il materiale ce l’hai già, ci sono alcune regole da rispettare:

  • non inserire tutti i lavori svolti, piuttosto seleziona quelli più interessanti;
  • cerca di dare un senso ai lavori che inserisci;
  • meglio inserire lavori simili tra loro;
  • ricorda che chi fa le selezioni non ha tempo di sfogliare un documento di dieci pagine, crea un portfolio snello e scorrevole da leggere.

Inutile sottolinearlo, il portfolio da copywriter non può essere un triste foglio bianco con su scritto un testo ma deve lasciar trasparire la creatività! Altrimenti che razza di creativi siamo? 

Con questo non voglio dire che devi creare il progetto grafico del secolo ma sicuramente puoi giocare con le grafiche e il testo, dimostrando così di avere senso estetico e conoscere il rapporto tra i due.

In sintesi, un buon portfolio da copywriter dovrebbe essere il riassunto dei lavori svolti, oppure una linea guida su ciò che sai fare e cosa puoi offrire all’agenzia a cui stai proponendo i tuoi servizi. 

L’esperienza è importante ma non è tutto; a un’agenzia creativa potrebbe interessare molto più il processo decisionale in merito a una strategia piuttosto che un’esperienza pregressa, specie se in contesti dove magari la tua creatività non si espressa a pieno.

Cerca di far trasparire nel portfolio che tipo di professionista sei, la tua visione e l’approccio sia come copywriter ma anche come persona, dando dunque la giusta importanza anche al ragionamento e al background delle tue conoscenze. 

Un altro consiglio che mi sento di darti è quello di variare il portfolio a seconda della realtà a cui ti vuoi proporre: un’agenzia creativa sarà interessata a lavori creativi, mentre un’agenzia che si occupa di contenuti magari preferisce lavori più strutturati. In ogni caso è consigliabile studiare il destinatario del portfolio, e quindi cercare di fare colpo mettendo in luce le competenze che più si avvicinano a quelle da loro ricercate.

Chi guarda il portfolio

Il portfolio è indirizzato ai selezionatori, dalle risorse umane e ai direttori creativi delle agenzie, che in vista della mole di cv che ricevono e del poco tempo a disposizione, chiedono solo di essere impressionati. Spesso il curriculum non basta, e la lettera di presentazione non viene neanche letta; il portfolio invece entra nel vivo del discorso professionale, e permette ai selezionatori di capire subito se sei la persona giusta per la loro specifica realtà. 

Grazie al portfolio ottieni una chance ulteriore per fare colpo mettendo in risalto la tua originalità e la tua visione. Se mandare il cv equivale ad avere una freccetta per centrare il bersaglio, con il portfolio le freccette diventano due, anche di più se sarai bravo a confezionare un documento in linea con le caratteristiche ricercate dall’azienda.  

Come realizzare un portfolio copywriter freelance: recap

  • Raccogli i lavori interessanti oppure crea un progetto partendo da un finto brief
  • dai una struttura alla presentazione e raccontala in modo chiaro
  • scegli i colori del testo, il font ed eventualmente le immagini
  • impagina il portfolio usando modelli che trovi online o creandone uno su Canva
Bene, adesso sei pront* a realizzare il perfetto portfolio da copywriter freelance e sottoporlo all’attenzione dell’agenzia che punti da tanto: in bocca al lupo

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