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Come fare il cv da copywriter freelance

Vediamo insieme esempi di curriculum per copywriter freelance e cosa scriverci dentro

Oggi vediamo come scrivere il cv da copywriter freelance visto che nelle scorse puntate, sempre su questo blog eccezziunale veramente, abbiamo visto come creare un portfolio da copywriter freelance, anche quando si parte da zero o non si hanno ancora lavori da inserire.

Se il portfolio non è un obbligo quando ci si candida per un’offerta di lavoro (a meno che non venga esplicitamente richiesto), il cv è invece imprescindibile, un documento che raccoglie le informazioni di contatto e le esperienze formative, utile ai selezionatori per conoscere il candidato e scoprire la sua storia.

Anche se tutti probabilmente hanno un cv, molti non lo aggiornano dall’anno in cui morì Gesù Cristo, e nel caso in cui si decida di cambiare orizzonti bisogna dargli una rinfrescata. O rifarlo da zero: sembra facile, ma come si crea un cv da copywriter?

Esistono regole di bon ton dei cv da rispettare?

E se sì, quali sono?

Non possiedo la scienza infusa e non è mia intenzione stare qui a sostenere che il mio metodo sia migliore degli altri, però ho cercato di raccogliere insieme qualche dritta che a me ha aiutato a redigere il cv, quello che invio per propormi alle aziende e spesso ha ottenuto successo (nel senso che mi hanno contattata per un colloquio, se poi ogni volta che ho fatto un colloquio mi avessero pagata a quest’ora sarei nella mia villa con piscina a sfioro su un’isola tropicale, ma questo è un altro discorso). 

Come creare un cv da copywriter freelance

I cv non sono tutti uguali, anche se in comune hanno lo scopo, ovvero mettere in evidenza il percorso di studi e le esperienze lavorative. Un cv da copywriter non sarà mai uguale a quello di un grafico o di un cameriere, perché si tratta di ambiti diversi; è importante concentrarsi sul tipo di lavoro che si svolge (o si vorrebbe svolgere) ed evidenziare le esperienza formative e lavorative che ti rendono in potenza il candidato ideale, anche se non hai mai svolto quel lavoro oppure sei a inizio carriera.

Non pensarci troppo: sii centrato e inserisci solo le informazioni utili a chi dovrà leggerlo; questo è il primo consiglio che ti do, ma procediamo con ordine. Ecco una lista di spunti da cui attingere nella stesura di un curriculum da copywriter (ma anche in generale nel mondo della comunicazione).

cv da copywriter freelance

No al cv europeo

Sei un copy, fai un lavoro creativo e interessante, il cv europeo è un formato antidiluviano, giurassico, decrepito, grigio, triste, che non rende giustizia alla personalità di un talento in gamba come il tuo. Trova un formato più moderno tra gli esempi di Canva e personalizzalo; va bene scegliere due o più colori purché siano a contrasto e rendano la lettura facile. 

Foto e info

La foto professionale e inamidata forse è un po’ too much ma non va bene neanche il selfie nel locale, dove si intravedono pezzi di teste e braccia altrui. No categorico a foto in costume da bagno o con gli occhiali da sole, sì a un bel primo piano o mezzobusto, meglio se senza sfondo o con sfondo generico che non attira l’attenzione.
Le info nella parte superiore del cv da copywriter devono mettere in chiaro che sei un COPYWRITER: scrivilo sotto la foto insieme a nome e cognome.

Leggibilità

Per leggibilità si intende la scelta di colori visibili per il testo ma anche la grandezza del carattere e la lunghezza complessiva del documento. Se hai fatto diecimila esperienze ma solo un paio nell’ambito del copywriting scrivi quelle che hanno a che fare con quest’ultimo, stesso discorso vale per gli studi e le certificazioni. Aver conseguito un diploma in punto croce è sicuramente interessante, ma non per gli HR di una agenzia o il tuo prossimo datore di lavoro.

Se non vuoi optare per il classico nero su bianco va bene anche un colore molto scuro su sfondo molto chiaro ma occhio agli abbinamenti: il verde fluo con il marrone fagiolo forse non stanno così bene insieme…ipotizzo.

Ricorda che esistono persone sfortunate, costrette a indossare gli occhiali perché fanno fatica a leggere scritte minuscole: non contribuire all’aggravarsi della miopia altrui, scrivi grande (ma non enorme, altrimenti ci vogliono dieci pagine di cv!)

Linguaggio 

Ti prego non parlare di te in terza persona, non sei Giulio Cesare. E per favore, eliminiamo una volta per tutte quei fastidiosi luoghi comuni (rieccoci, ne parlavamo qui) tipo “propensione al lavoro di squadra” “proattività” “resistenza allo stress”.

Si sa che oltre il 90% delle persone preferisce lavorare in pace, in solitudine e in silenzio piuttosto che in un team pieno di gente spesso disorganizzata o egocentrica, o entrambe le cose Dio ce ne scampi.

La proattività non so neanche cosa sia davvero, mentre la resistenza allo stress è una fandonia. Lo stress ci può stare in alcune situazioni ma non è una costante e soprattutto quando lo stress è troppo non si resiste, semplice. Ergo, meglio non scriverlo.

Punta piuttosto su soft skill veritiere, come l’empatia o la propensione al confronto o all’ascolto, metti il luce i lati del tuo carattere che puoi reputare pregi e non ti costringono a fingere di trasformarti in qualcuno che non sei.

Contenuto

Nel cv si mettono in evidenza il percorso di studi, le esperienze lavorative, le hard skills e le soft skills. Per i lavori svolti meglio mandare un portfolio, da allegare al cv in fase di candidatura.

Ricorda di editare tutto quello che scrivi: ogni sezione, ogni parola, ogni aggettivo e tempo verbale è importante, soprattutto se sei un copy!
Pensa quanti punti potresti giocarti inviando un cv con i refusi o dei plateali errori grammaticali? Può succedere che qualcosa scappi se non rileggi: dedica all’editing particolare attenzione e magari fai leggere il cv a qualcuno per farti dare una mano a scovare i refusi e le virgole fuori posto.

Ci siamo, adesso siamo pronti a confezionare un cv da copywriter e inviarlo alle proposte di lavoro più appetibili; ricorda di accompagnare la candidatura con qualche rigo di presentazione e rivolgendoti all’azienda – cliente per nome. Il tono da scegliere è informale ma restando sempre professionali.

Bene, ora sei pronto per aggiornare o preparare il cv: in bocca al lupo!

Se cerchi un copywriter freelance online per curare i testi di siti, newsletter e blog contattami: ci facciamo una chiacchierata senza impegno così puoi capire se faccio al caso tuo! 

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